domenica 16 marzo 2008

One night - 5

La porta si aprì e apparve lei, un capolavoro di donna. Qualcosa che non avevo mai immaginato di vedere, stavo seriamente cambiare idea sulle torture, lei avrebbe potuto farmi ogni cosa. Ero lì, la guardavo, mi guardava, avevo persino dimenticato di chiedere dell'acqua, ero come impnotizzato. Lei, dopo un attimo di esitazione, interruppe il silenzio...

"Buongiorno signor....Garzillo...Luigi Garzillo?" - me lo chiese, mi sembrava, in modo provocante. Vabbè non serviva...ero già eccitato di mio al solo guardarla.
"Si...sono io...che posto è questo? Cosa mi volete fare??" - le solite domande da "uomo legato ad una sedia", mi sembrava di stare in un film poliziesco di serie B.
"Lei, da come risulta in questo file - aveva un foglio in mano, neanche lo avevo notato - si trovava vicino alla Baita Corales alle 21 e 25 ieri sera, cosa stava facendo?" - è solo una semplice domanda, pensai, ma si vedeva che non era interessata alla mia risposta.
"Mi ero tuffato per un bagno, poi ho sentito un urlo e sono andato alla baita, ma prima di aprire la porta me ne sono andato, mi stavo rivestendo e qualcuno mi ha colpito con non so che cosa.." - questo almeno era successo, questo almeno ricordavo.
"Signor Garzillo sa che vicino a dove lei stava facendo "il bagno" è stata assassinata una ragazza? - no...non ci potevo credere, era tutto stranissimo..e le parole successive non l'avrei immaginate neanche nei miei peggiori incubi- e sa che lei è in arresto per omicidio??" - E svenni di nuovo...

venerdì 14 marzo 2008

E benvenuto a Leonardo!

Un benvenuto di cuore a Leonardo, il mio nipotino. Un povero ragazzo che verrà rovinato a suon di miei fumetti! Ah...povero lui! Auguri Ida!!

mercoledì 12 marzo 2008

One night - 4

Mi sono risvegliato ed ero legato ad una sedia. Le mie mani era strette molto bene, sarà stato un professionista a legarmele così. Potevano essere passate ore o persino giorni. Ero in una stanzina buia, distinguevo solo un tavolino davanti a me, per il resto niente. Mi sembrava di stare in un film o in un telefilm. 24!! Adoro e adoravo 24 e più andavo avanti più mi aspettavo che da un momento all'altro arrivasse Jack Bauer a parlarmi, e con tutto il rispetto che ho per Jack, non volevo assolutamente assistere ad un suo interrogatorio da interrogato. Non volevo proprio. Aspettai per non so quando, credo che mi addormentai anche qualche volta, mi risvegliavo, urlavo, ma nessuno rispondeva, nessuno veniva a parlarmi. Avevo sete, fame e anche altri bisogni che è meglio non rivelare. Stavo iniziando a perdere la speranza quando la porta della stanza si aprì(non vedevo la porta, ma immaginavo ce ne fosse una) e qualcuno entrò per parlarmi...

lunedì 10 marzo 2008

One night - 3

L'urlo proveniva dalla spiaggia, verso un lido chiuso(ovvio, non vedo l'utilità di lidi aperti di notte d'inverno), potevo fare due cose: ritornare a rilassarmi o correre verso l'urlo per capire cosa fosse successo. Ovviamente faccio la scelta più idiota: sono andato, seppure piano piano, verso la spiaggia. La voce che avevo sentito sembrava di donna, già immaginavo la scena: "Eroe salva modella in difficoltà", fama, denaro e belle ragazze mi aspettavano, ma avevo ugualmente una fottuta paura.
Arrivo al lido: nessuna luce all'interno, mi sono avvicinato alla porta: era chiusa. Stavo per girare il pomello ma qualcosa mi fece fermare, non so che cosa fosse il realtà, forse il mio istinto di auto-conservazione. Decisi di non aprire la porta, al diavolo la fama, la gloria e le tante ragazze che avrebbero occupato la mia vita, io quella porta non l'avrei aperta,no no! sicuro!
E infatti decisi di andarmene. Avevo solo pensato a quell'urlo, non era assolutamente vero. Era solo soggezione...Quindi mi incamminai verso i miei vestiti abbandonati sulla spiaggia, ero sicurissimo di tornare a casa a dormire, nessun senso di colpa, magari sarebbero arrivati in futuro ma io la stoffa nell'eroe non ce l'ho e non ce l'avevo. Presi i miei vestiti, e stavo per andare via, peccato che qualcuno non era d'accordo con me...compreso quel bastardo che mi colpì con la mazza da baseball facendomi andare nel mondo dei sogni...

domenica 9 marzo 2008

Questa notte ho sognato Jessica Alba


Questa notte ho sognato Jessica Alba.

Non faccio come Diggi che sogna Vitaliano e Faraci. Io non sogno del mio futuro mestiere e della mia futura vita. Io ho sognato una grande e bellissima....attrice? Ah...si...è un'attrice! Non so perchè ma me lo scordo sempre. La penso nella tutina di Dark Angel e in quella dei Fantastici 4 e non capisco più nada...E a differenza di Diggi, lei a me mi parlava. Sentiva le mie idiozie e conversavamo abilmente di qualsiasi argomento!

Ci avete creduto?

Secondo voi, io sogno Jessica Alba e mi ci metto a parlare?? Ma che me ne frega! Ce n'è di tempo per parlarci nella vita(seeeeeee), quindi nel sogno facevo ben altre cose, molte altre cose!!! cose moooooolte belle!!

Non è verooooo! Sigh sigh...stavamo sul letto a vedere la tv...abbracciati..e niente più...
Certe volte mi odio da solo! Ho Jessicuccia e mi metto a vedere la tv...ho qualcosa che non va! Sarà carenza d'affetto o problemi psicologici? Uhm...credo la seconda!

Anche se comunque a differenza di Diggi io non sogno "Faraci ed altri 3 ragazzoni" ma una graaaande gnoc...ehm..attrice! Tiè!

One night - 2

Ero nell'acqua...era bellissimo, pensavo che fosse molto ma molto più fredda. Mi sentivo meglio, avevo perfino dimenticato il motivo per cui ero triste(oltre alla serata di merda): sicuramente era per colpa del lavoro(che odiavo ogni giorno di più) o per i rapporti orrendi con mio padre(continuavo a non capire come era possibile che eravamo parenti) o magari quella proposta di Giulio che non avevo accettato. Un'idea completamente senza fondamento, partire, andare via, magari all'estero, per aprire...che ne so.. una libreria ad Amsterdam o un negozio di alimentari ad Oslo o una pista di Go-Kart a Lisbona...era pazzo Giulio. Lo era sempre stato...per questo gli ero amico e mi aveva fatto male dirgli di no, ma senza sicurezze non potevo accettare. Già non sopportavo di riuscire ad arrivare a fine mese a stento qui, non volevo farlo anche all'estero.
Era bella l'acqua...fluttuavo tra le onde, o perlomeno mi tenevo a galla, ero felice e nello stesso tempo mi sentivo libero e ascoltavo il mondo, ma soprattutto il silenzio...peccato che ad un tratto quel silenzio fu interrotto da un urlo violentissimo.

"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA"

Mai che si possa ascoltare il silenzio in santa pace!

(continua...)

Questa notte ho sognato Tito Faraci.


Ci sono cascato di nuovo, lo ammetto. Solo che questa volta ho sognato Faraci al posto di Vitaliano. Faraci e altri tre quattro ragazzoni (presumibilmente sceneggiatori e disegnatori della BD) che venivano a casa mia, nella mia camera, per giocare con le mie chitarre e il mio computer. Faraci poi era incredibile: guardava la mia libreria, osservava i miei fumetti, si metteva addirittura a suonare la batteria per poi smettere non appena gli proponevo un duetto batteria – chitarra. Mi ricordo che lui nel sogno mi diceva una frase tipo: “eh, sì, adesso che lavoro come editore per la BD sto cominciando a guardare i fumetti da un altro punto di vista. Anche se la BD non è mia, io sono quello che controlla i fumetti”. Buon per lui, pensavo io. Un po’ meno per me, che nel sogno stavo pensando di chiedergli se mi prendeva come sceneggiatore, ma non ne avevo il coraggio. Poi tutto è svanito, vedevo me stesso che girava per la stanza per controllare questi ragazzoni della BD cosa stavano facendo, e vedevo Faraci che gli dava consigli su come farlo. E mi sono svegliato. Insomma, ho trasformato la mia camera in una sorta di casa editrice in cui a dirigere il tutto c’è il Tito nazionale. La paura di essere rifiutato viene drammatizzata dal mancato duetto tra me e l’autore. Tito sta suonando, sì, ma appena gli propongo di suonare insieme, lui smette.
Perché Faraci, questa volta? Il motivo specifico c’è, ma non ne parlo ancora per scaramanzia (in realtà chi mi conosce bene può arrivarci tranquillamente). Il motivo meno specifico, che si ricollega al principale e che si rifà a giorni e giorni di discussioni e consultazioni con Paola, è il mio scrivere. Mi sento incapace, privo di idee e, cosa ancora più grave, con una scarsa propensione al lavoro e alla costanza. E poi mi butto giù quando non riesco a mettere per iscritto il termine che ho nella testa, quando leggo libri o fumetti e penso alla bravura dell’autore nell’essere riuscito ad architettare uno schema così complesso e a metterlo giù in maniera più o meno interessante. Mi butto giù quando penso a quanto sarà dura la strada, a quante cose ho ancora da imparare e su quante devo lavorare per una sceneggiatura o un racconto: i personaggi, lo stile narrativo, l’ossatura da seguire e tenere sempre a mente, le inquadrature, i baloon, le descrizioni, il ritmo della narrazione, i dialoghi, i colpi di scena, il lessico da usare. Tanto, tanto, tanto. E io non credo di essere pronto per tutto questo. Da qui la mia paura, il sogno con Faraci e l’incubo di non riuscire a realizzare i miei sogni. E poi il motivo principale del sogno, che mi riguarderà più da vicino tra circa un mesetto. Per ora tiro avanti, ricominciando lentamente a scrivere e pensando a qualche raccontino da postare sul blog giusto per sfizio e per mantenere l’allenamento. Il resto è tutto da vedere. Intanto mercoledì comincio il corso di sceneggiatura della Comics, e mi sembra già un buon punto di partenza. Poi spero di continuare a sognare autori di fumetti, perchè magari nello stesso momento anche loro staranno sognando un giovane autore molto promettente che li sta cercando. Sempre che poi vogliano farsi trovare.

sabato 8 marzo 2008

One night

Quella sera camminavo verso il nulla, la serata era stata un fiasco. Volevo soltanto scomparire dopo la brutta figura fatta con Alex, dopotutto io al secondo appuntamento decido di parlare delle mie ex. Cioè...mi sarei picchiato da solo, che idiota! E ero lì , sotto i lampioni della città, che fanno anche pochissima luce. Camminando camminando neanche mi ero reso conto di essere arrivato alla spiaggia....e ho deciso di farmi il bagno, ma si! Era l'unico modo per dimenticarmi della serata andata male...e poi non c'era nessuno...mi tolsi i vestiti e mi buttai in acqua, nudo. E fu a quel punto che mi resi conto che non ero completamente solo...

(continua...)

mercoledì 5 marzo 2008

E faccio finta di niente...

E vado avanti, e faccio discorsi che non portano a niente, e guardo nel vuoto per minuti, e penso...penso e ci sto male, e più capisco di aver fatto del male ad una ragazza meravigliosa...e se ci penso sto male, due lacrime scendono giù e arrivano sulla tastiera...e più vado avanti e più non mi sopporto..

Scusami Anas...ti voglio bene!

(Se pensate che sia patetico..beh...non me ne frega proprio...)

lunedì 3 marzo 2008

Chi mi ospita?

Per chi può, per chi abita a Napoli e dintorni, per chi è pazzo di codesta persona come lo sono io...Dal 3 al 9 Marzo c'è Daniele Luttazzi a Napoli con lo spettacolo "Sesso con Luttazzi". Andate a vederlo, perchè (come al solito) sarà un capolavoro!

Teatro Diana, spettacoli ogni sera alle 21 e Domenica alle 18.

Ah...ci vorrei andare tantissimo mi...ma purtroppo non ho nessuno che mi vole accompagnà e anche se ci vado da solo non so dove andare a dormire...tristezza!!!!

Aiutoooooooooooo!!! Mi va bene anche na brandina se c'è qualcuno che mi ospita!! Anche un pavimento, basta che ci sia un tetto!

Oh...Daniele..quante me ne fai passare!!!

Non è un'amore nella foto????

Una settimana divertente....

Ebbene si...faccio outing! Io guardo il Festival di Sanremo!!!

E lo guardo anche felice, ma non lo guardo come tutti...io accendo la tv, tolgo il volume e ascolto la Gialappa's alla radio...e sono felice di quelle 4 ore(e anche più) di divertimento che mi danno.

Ma quest'anno è stato ancora più bello.

Ho visto per la prima volta il Dopofestival, Lunedì ero elettrizzato all'idea di un programma nelle mani di un gruppo eccezionale: gli Elio e le Storie Tese!

Un capolavoro...io li adoro. Hanno stravolto le canzoni in gara, fatto siparetti comici eccezionali, intervistato i partecipanti con professionalità...ma soprattutto hanno fatto capire che con intelligenza e simpatia si può fare una buona televisione!

Sono grandi...consiglio a tutti di leggersi "Vite bruciacchiate" la loro autobiografia...è semplicemente magnifica!

Ah...come non dimenticare che sono stati gli unici a dire "Figa - ro" a SanRemo sul palco urlandolo a squarciagola...

Geni!!!

Per "colpa" loro sono andato a dormire alle 3 per una settimana, ma ne valeva la pena! Loro meritano...meritano moltissimo!

Nella foto: Christian Mayer(batteria), Faso(basso), Rocco Tanica(tastiere, è il mio preferito!), Cesareo(chitarra elettrica), Elio(voce e flauto traverso)

Fatevi un giro su Youtube e scrivete "Dopofestival" troverete tante belle cose divertenti! ah..un'ultima cosa...Diggi..non capisci niente di musica!! idiota!!!

sabato 1 marzo 2008

Elio e le storie tese: un momento per ricordare.

Fermi tutti...calmiamoci un momento..perchè c'è tempo per ridere e scherzare ma...c'è anche tempo per ricordare lui..il grande che ci ha lasciati...ci manchi!!!!