domenica 19 settembre 2010

Cavacon Comics(?) And Games(?)





Eccoci qua per il consueto appuntamento con "Il signor Luttazzi4ever, forte della sua voglia di andare alla fiere, rimane puntualmente deluso e si mette a scrivere nefandezze sull'organizzazione, provocando ira funesta in organizzatori e fan entusiastici". Ovviamente, dopo aver ricevuto alcuni attacchi simpatici e gentili da "La Reggia del Fumetto", per par condicio devo dire la mia, siano benedetti i blog e la libertà di parola, su questa fiera che si sta ancora svolgendo a Cava dei Tirreni, provincia di Salerno, e che si concluderà stasera.

Tre giorni di fiera, alla prima edizione, è una bella scommessa. Significa che si pensa in grande, significa che ci si crede nel progetto e soprattutto significa che si ama quello che si sta creando. E di ciò sono contento. Ho visto su un giornale cavese che i tre organizzatori dimostrano al massimo una trentina d'anni. Indi c'è anche un gruppo giovane dietro. C'è anche la voglia che, in questi casi, è forte, fortissima. Ma non tutto và come si spera, purtroppo. Sia per gli organizzatori che per i fan accorsi da molto o meno lontano.

Innanzitutto Cava dista dalla mia ridente cittadina di un'oretta di viaggio in macchina, purtroppo però, essendo in due ed essendo appiedati, io e la mia signora decidiamo di andare in treno. L'ora diventa due ma non fa niente, lo spirito dell'avventura è insito in noi. Si parte e via, sosta a Napule, e secondo treno per Cava. Alle 9 e mezza o qualcosa in più, siamo lì. La fiera dista solo dieci minuti, a piedi, dalla stazione. C'è un servizio navetta per chi non gliene tiene di camminare(ottimo) che fa il giro ogni 45 minuti. Noi si decide di farceli sti 2 chilometri e quindi si va, osservando anche il paese(o la città) che non è affatto malaccio. Se devo divagare un po': mi piace dell'idea dello stadio quasi dentro la città. Molto bello.

Arrivo all'Area Mercatale, dopo accurate indicazioni di ben tre omini interpellati dal sottoscritto. Ore 10. I cancelli non sono ancora aperti ma non c'è bisogno di essere Galileo per notare che la fiera è all'aperto, sotto il sole, in un'area abbastanza vasta con un ottimo parcheggio, aggratis, per coloro venuti in vettura. Gli stand, ovviamente, stanno sotto i tendoni. Ne vedo abbastanza anche se circoscritti solo ad un'area ben delimitata. C'è anche una specie di "secondo piano" ma ne parlerò dopo.

Ore 10 e 30, o qualcosa in più, si entra. Bisognava aspettare qualcuno, il sindaco credo, che tagliasse il nastro. Paghiamo il biglietto d'ingresso(4 euri ma possibilità di sconto a 2 per chi veniva da fuori Campania e per chi aveva abbonamento di fumetteria per il 2010) e ci facciamo un giro. E iniziano le note dolenti.
Non sono il tipo che dice agli organizzatori di controllare chi espone la propria merce, è una richiesta idiota. Ognuno che vuole esserci ha la possibilità di esserci. Ovviamente quello spazio, in quella fiera, viene pagato. E gli organizzatori sanno cosa effettivamente uno standista vende, ma non possono obbligarlo a vendere determinate cose. E quindi, purtroppo, anche stavolta mi ritrovo con 4-5 fumettari solo. Su un quindici-sedici stand. Di cui solo due effettivamente forniti, con maggior materiale americano, e un altro paio con qualcosa di manga. Per il resto: gadget in abbondanza, peluche(mi son comprato un Paperino abbastanza grande, lo dovevo fare!), i ramen giapponesi immancabili e cazzatelle giapponesi. Il tutto condito dalla grande presenza della 16Games, forse la presenza più forte dell'intera manifestazione, a come la vedo io.

In quell'area gli "ospiti" della fiera potevano esaltarsi giocando a Guitar Hero o ad altri giochi a scelta. Calcio, guerra, macchine e quant'altro. Tutto aggratis, che non fa mai male e soprattutto in santa pace. Nessuno che ti dice niente, tutti disponibili per ogni esigenza e il "capo"(almeno credo fosse lui) che ti incita a giocare ancora, invece di farti smettere e farti comprare qualcosa. Ottimi veramente. E badate bene che non mi hanno pagato prima, ma nessuno gli vieta di farlo ora!

Le cazzatelle giapponesi, così come adoro chiamarle, non le ho proprio pensate. Ma credo siano state molto apprezzate dai mangofili entusiasti. So' gusti.

I peluche erano belli, ma belli davvero. Facevano venire la voglia di comprarli.

Napoli Comics, fumetteria indovinate di dove e presente anche alla fiera, è forse lo stand più fumettaro che c'era. Roba Marvel in abbondanza e ottime occasioni, Dylan Dog a raffica ad un euro, Diabolik a non finire e tanta simpatia anche dietro lo stand. Due chiacchiere in compagnia non fanno mai male. PS: la fumetteria organizza 4 giorni a Lucca a soli 250 euri con biglietto fiera incluso e mezza pensione in albergo. E' proprio un ottimo prezzo. Per chi è di Napoli ed è un nerd fumettaro brufoloso, consiglio di aderire.

Willwoosh non avevo assolutamente idea di chi sia. Idea che continuo ad avere adesso. Ma ho notato che gli facevano un botto di foto. In effetti è un bel ragazzo, ma non è il mio tipo.

C'era l'area autografi, ma solo alle 16. Orario proibitivo per molti che se ne devono andare presto per prendere il treno. Piccola parentesi: si poteva dire prima chi erano i disegnatori nei vari giorni e a che ora avrebbero fatto gli autografi. Il programma sul sito doveva essere inserito "a breve", da quel che mi ricordo, da Agosto. Ma fino ad oggi, ultimo giorno di manifestazione, il programma ancora non è stato inserito. Invece quello degli spettacoli è stato inserito prontamente.

C'erano i concerti. Tra cui quello di Giorgio Vanni. Per chi è cresciuto con le sue canzoni è qualcosa da non perdere. Non c'è da dire: l'organizzazione e l'idee non mancavano.

Ma semplicemente qualcosa non è andato indi, solo per voi, critiche e consigli in pochi essenziali punti.

1) La pubblicità, su Feisbuc ed altre parti, è stata fatta in abbondanza. La pagina Fan della manifestazione consta di 2700 membri. Ma dov'erano ieri? Tutti persi per strada. Credo che molti siano venuti direttamente la sera o il pomeriggio ma non c'era questa folla che mi aspettavo. Forse sarebbe stato meglio mettere dei manifesti per la città, alla stazione i gestori del bar non sapevano nulla di codesta fiera. Molta gente guardava i cosplay con assoluta paura(probabilmente pensavano fossero drogati venuti ad infestare la città). Molti manifesti del Cavacon giacevano a terra alla fiera. Non sarebbe stato male attaccarli da qualche parte.

2) "Games" è scritto nella locandina. Ma non si sono visti tanto. A meno che non si voglia dire, un po' a ragione, che c'erano appunto i videogiochi, i giochi di ruolo al "secondo piano"(vampiri e softair con relativo campo di battaglia) ma ci mancava una cosa fondamentare: i giochi da tavolo! Non dico che bisognava obbligare gli standisti a venderli ma dico che bisognava prendere un paio di gazebo in più, con un quattro-cinque tavoli per ripararsi dal sole e istituire così l'area Games per tutti coloro che vogliono giocare a Magic, a Munchkin o qualt'altro. Ai nerd dagli occasione di uscire a divertirsi in pubblico e loro lo fanno. Questo è un'ottimo espediente sia per organizzare tornei(con in palio mazzetti e quant'altro) che per farsi pubblicità. Ho sempre notato che a Lucca, l'area Games di questo tipo, è presa d'assalto 4 giorni su 4. Qualche tavolo in più sarebbe stato ottimo.

3) La mia pulzella, anch'essa un po' delusa, mi suggerisce ancora che sarebbe stato meglio mettere anche qualche tavolino, sotto gazebo, per chi voleva mangiare. C'era un venditore di panini indi sarebbe stato d'uopo collocare lì dinanzi, qualche sedia per poter gozzovigliare in comodità. La location è grande sì, ma essendo all'aperto, ad una cert'ora, il sole rompeva.

4) Mi piace l'area della fiera, ma suggerisco, per l'anno prossimo, di farla a fine settembre. Anche se così c'è la paura della pioggia.

5) Fumetti!!! Vogliamo fumetti! Nessuno che vendesse Brendon o Julia. Che tristezza.

6) Mi fa piacere, un enorme piacere, sapere che l'organizzazione già si sbatte per il prossimo anno. E' segno di forte attaccamento al progetto. Avevo letto che è in programma un quarto giorno un po' diverso. Il mio consiglio è tenere i tre giorni e organizzare sfizi in quei tre giorni. Tenere occupato il "pubblico" e fargli fare qualcosa è d'obbligo. Perchè quando uno si gira gli stand cinque-sei volte, poi veramente non sa cosa fare.

7)Portate i Gem Boy! E vedete che successone. Ci azzeccano pure col settore fumetto e cartoni.

8)Il biglietto a 2-3 euri sarebbe stato perfetto. La mia squinzia dice pure ad 1. Ma ovviamente le spese ci sono. Già portare i disegnatori è una voce in più alle uscite.

9) Idea stupida: organizzare concorso di disegno e/o scrittura tempo prima e premiare il tutto alla fiera. Premi in fumetti, disegni originali o quant'altro.

10) Osare. Non è che non sia stato fatto, ma occorre farlo sempre di più.

11) Oggi ho notato sul sito, come espositori, la GG Studio, la Tunuè, la Coniglio Editore, la Cagliostro. Ma dov'erano ieri?

Questi, ovviamente, son consigli non da addetto ai lavori ma da semplice fan di fumetti e fiere e convention e cose simili. Se qualcuno li prenderà sul serio, mi fa piacere, se invece accadrà il contrario, fa niente. E' bello poter parlare di una cosa che, alla fin fine, piace. E la mia soddisfazione è che fiere come questa nascano in ogni dove e prolifichino. Chi ci guadagna guadagni, io vado per divertirmi e spendere se c'è l'occasione.

Ps: I cosplay c'erano, come è ovvio, e qualcuno era pure fatto bene. C'era Arale che non l'ho vista mai rompersi di camminare con le braccia aperte, che costanza!

Ps2: Attendo critiche, se ce ne saranno, senza problemi. Ho solo detto la mia.

Ps3: Uno dei cosplay migliori di questa fiera. E io odio i clown!

2 commenti:

Carmensì ha detto...

Sisi sono d'accordo con te!la delusione più grande è stata non trovare nemmneo un Julia, non pretendo tanto ma almeno uno lo volevo comprare:(

Tyrrel ha detto...

Willwoosh è una "youtube personality" (ecco spiegato perché fosse circondato di persone): circa due annetti fa ha aperto un canale diventato (anche grazie alla seguitissima "guru" ClioMakeUp che lo consigliò in un suo video) in brevissimo tempo seguitissimo. I video che realizza sono un mix tra un vlog e degli sketch (in generale, altre volte i video sono senza la parte vlog, come nelle parodie di Twilight): parla di un tema specifico alternando le sue considerazioni con le scenette di vari personaggi tutti interpretati da lui, e il risultato sono dei video molto divertenti. Successivamente al suo primo canale ne ha aperto un secondo utilizzato come vlog vero e proprio e nel quale inserisce i bloopers dei video del primo. Altamente consigliato. :)

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