venerdì 19 dicembre 2008

I need You...



Questo intervento è dedicato a tutte le personcine che, in questo periodo, condividono parte della mia esistenza. Una rima per ognuno e tutti felici. Almeno spero. Ecco a voi:

Vorrei sapere cosa mi succede a fasi alterne
Tutte le luci interne sento che sono spente,
o perlomeno rabbuiato fino al nero, eterne
e tutte non funzionano nella mia mente.

E provo a scrivere ma non sono in grado,
mettere su carta dei problemi è da sfigato
questo penso e forse ho la soluzione
stanotte distribuisco rime per dimostrazione.

Per dimostrare che nulla forse ho di sbagliato
Che se mi ci metto, un pensiero l’ho trovato
Per chiunque mi sopporti o mi ha sopportato,
per chiunque sto portando nel mio mondo fatato.

E inizio da Antonietta senza esitazione
Di cappelli strani lei ne ha una collezione
Ma li indossa ormai senza aver vergogna
Anche se quasi meriterebbero la gogna
(E Alberto che ha un poco di decenza
Gira fortunatamente senza)

E passo a Vincenzo senza fare storia
Il suo cruccio, lo si sa, è la memoria
Ma di sicuro qualche pregio lo tiene,
peccato che al momento non mi sovviene.

Tocca a Marina, la cui segretezza è sopraffina,
a qualunque ora ti colleghi,(stai sicuro)
che trovi aperto il suo contatto e ti chiedi:
“Ma ogni tanto non dovrebbe anche studiare,
o con Michele sta tutto il giorno a cazzeggiare?”

E poi c’è Micky e qui i problemi sono tanti,
un giorno è felice, l’altro manda a fanculo tutti quanti,
e come si spiegano queste diversità di espressioni?
Io non lo so, ma son aperto a tutte le soluzioni.

Passo da Carmen che è sempre sconfortata,
ogni materia a mezzanotte ancora non l’ha studiata,
e pensa al giorno dopo sempre preoccupata,
ma poi, un’altra volta, per fortuna se l’è scampata.

La signorina Checca è nota assai lieta,
la sua voce è così preziosa che sembra seta,
ma attendiamo sempre che la bocca gli si tappa,
perché ci ha ammorbato per due mesi con la talpa!

Di sicuro viene Alessio che con le rime è un campione,
io a confronto sono solo un amatore,
e a cantare la situazione è sempre più statica,
ma ci arriveremo a rappare “Tocca qui” al Palalottomatica.

Tocca ora a Luca sempre incasinato
Appena adesso a tutti ha accompagnato
Che l’inglese lo capisca ormai non c’è più speranza,
e dira “babidal” ormai per tutta l’esistenza.

Ora tocca a Carlo che è sempre nei guai,
mannaggia a chi ce l’ha messo su Ebay,
ogni giorno pacchi su pacchi e per Natale,
niente da leggere ma se vuoi ti presto Arale.

Di Francesca ed Antonio vi narrerò l’amore
Sempre attaccati e vicini ad ogni occasione,
ma è positivo che in tempi di recessione,
si decida di combattere la crisi con la passione.

E adesso che ogni persona l’ho salutata,
penso che una strofa me la sono meritata.
Attendo, come sempre, commenti ed emozioni
O anche qualche meno felice sensazione.

Il giullare si ritira, o forse cantastorie,
del poeta ormai sono rimaste solo le scorie,
ma qualche minuto vi ho tenuto occupati, ed accidenti
spero che vi ho lasciati felici e contenti.

E adesso vi saluto e vi faccio un bell’inchino,
e se mi conoscete saprete che non faccio il lecchino,
e lo dico adesso che siamo in mezzo a tanti,
io, sinceramente, voglio bene a tutti quanti.


Yoyo, babidal, bastemuv, 2008, Little Paul, sesesese,
se vuoi la suoneria scaricala. La porterà il gatto Virgola a casa tua.

Ps: Si, quando non so che immagine mettere, Friends ci azzecca sempre!

3 commenti:

DjJurgen ha detto...

Ah, questa era la famosa poesia per i tuoi amici?? Hai fatto bene a postarla, vedrai che i contatti fluttueranno!!!!

(p.s. complimenti anche da Tonio Cartonio, mi ha detto di chiederti se può usarla nel Fantabosco per far addormentare Lupo Lucio! Che devo dirgli?? :P )

Paola ha detto...

Non tocchiamo Tonio!!!!
Solo un'incompetente può pensare di far addormentare Lupo Lucio...lui è sempre a caccia...
Se vuoi una vera filastrocca eccoti accontentato:
"Tu non guardarlo, fa’ finta di niente
Quello è qualcosa di più di un serpente
Lui ti ha già visto, ora ti aspetta
Fagli vedere che tu non hai fretta
Guardati intorno nel tuo paesaggio
Il sole cala in un rosso tramonto
Cerca il colore del tuo coraggio
Finché nel cuore ti sentirai pronto
Quando saprai che se ora cominci
Non è per niente sicuro che vinci
Ma il sole brilla su prati verdi
Non è nemmeno sicuro che perdi
Quando saprai che dovunque tu vada
Troverai draghi sulla tua strada
e che quel drago si deve spostare perchè per crescere tu devi passare!"

Eccone un'altra:

"La pace è una bambina
Che non chiede cose matte
Solo alzarsi la mattina
Non col sangue, ma col latte
E’ un uccello trafitto
Che nel cielo è passato
E di sotto porta scritto:
Torna a casa, soldato"

E un'altra ancora:

Fruscia ruscello, scivola e sciacqua
Sciogli la foglia che fruscia nell'acqua
Fresco di frasche, sciame di stelle
Spruzza scintille gelate alla pelle
Striscia ruscello, scivola via
Cuore freschissimo, segui la scia.

DjJurgen ha detto...

Sono d'accordo con Davide: la signorina qui presente commenta in maniera subdola: da un lato, infatti, promuove la concorrenza in modo spudorato; dall'altro, insulta in maniera velata il nostro poeta, inserendo filastrocche che hanno l'unico scopo di suggerire al Sommo di darsi all'ippica!
E pensare che io non le ho suggerito nulla! Mah, che tempi! Dove andremo a finire??? :P

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