giovedì 18 dicembre 2008

Se una mattina d'inverno, io e Winnie the Pooh, guardando Studio Aperto...


Credo che questa foto la dica tutta sul mio stato mentale dell’ultimo periodo. Per chi non l’avesse capito, sono seduto sul divano di casa di Paola, a guardare la tv con Winnie the Pooh e a chiedergli se Studio Aperto è di suo gradimento. Con la coinquilina di Paola lì presente. Ripeto, la coinquilina di Paola conosciuta appena tre mesi fa. Ora, analizziamo la situazione: mettiamo per un attimo da parte il discorso che un uomo di ventidue anni, felicemente fidanzato e con una certa reputazione possa guardare la tv con un orso di peluche e mettergli anche il plaid sulle gambe. Qui la questione è un’altra: com’è possibile che lo stesso uomo che fino a un anno fa era considerato un “salame” possa fare una cosa del genere in presenza di una persona che conosce appena? Cos’è successo a quell’uomo? Questa è la domanda, e la risposta è che non lo so.
Semplicemente è successo, senza neanche accorgermene: il giorno prima sono entrato timidamente in quella casa dando l’aria del muflone, e il giorno dopo ero lì che spacciavo fumetti e imitavo il tastierista dei Negramaro, senza vergogna alcuna. Non c’è nulla di strano, ma il punto è che tutto questo non è da me. Perlomeno non con persone conosciute da così poco. E invece adesso, all’improvviso io, il casalingo disperato per eccellenza, mi ritrovo ad organizzare serate con un gruppo di dieci persone (io che superavo la decina solo quando uscivo con la mia classe al liceo) e ad essere riconosciuto (e, stranamente, qualche volta anche apprezzato) per essere quello dalle battute idiote e dal desiderio di diventare sceneggiatore di fumetti. Io, proprio io che quando mi chiedevano cosa voglio fare nella vita inventavo mille professioni per non attirarmi addosso gli sguardi sdegnati di puritani che di fumetto non sapevano niente, sì, ma di erba di casa mia conoscevano ogni singola strofa. Non so cosa dirvi, a volte non mi riconosco più neanche io, ma sto davvero bene. Giuro, mi mancano solo alcune persone conosciute su Internet, e poi avrei il mio angolo di paradiso qui a portata di mano. Insomma, mi fa strano dire una cosa del genere, ma in questi mesi sono riuscito a creare una mia “comitiva”. Ci vediamo i fine settimana, riunendoci per uscire o, magari, anche solo per parlare e vedere un film. Ecco, è questo che mi mancava, da sempre. E’ questo quello che ho potuto assaporare con i miei amici del forum, ma che mi mancava nella vita “reale”, di tutti i giorni. Il piacere di poter stare tutti insieme anche solo a sparare cavolate senza farsi troppi problemi, senza provare quella paura di essere etichettato come l’asociale della situazione, il rompiballe della compagnia, l’uomo da sfruttare e basta. La cosa più buffa in tutto ciò, forse, è che proprio in questo periodo sto scrivendo la mia storia di due anni fa, quando ero davvero un clown costretto ad indossare una maschera per la paura che quello sprazzo di considerazione degli altri potesse sparire. Forse avevo bisogno di tempo, forse avevo bisogno soltanto di Paola, ma se fossi riuscito a togliermi quella maschera da molto prima, forse quel clown sarebbe già morto, senza lasciare ancora qualche piccolo strascico qua e là.
Era già successo che io scrivessi qualcosa sulle persone che mi erano vicine, con un esito talmente catastrofico da farmi pensare che quel testo avesse portato sfortuna. E ora ci ricasco, come mi succede sempre. Forse perché sto così male da guardare la tv insieme a un peluche, o, forse, perché questa volta, davvero, provo la strana sensazione di sentirmi a mio agio in una situazione che fino a qualche anno fa mi avrebbe mandato in panico. E ora dovreste vedermi, come mi compiaccio delle serate a bowling o delle serate al pub, delle semplici serate davanti a un film o delle mie battute sempre più idiote. Mi trovo bene, semplicemente. Strano, vero? Sì, lo so. E il merito è tutto loro:
Partirei da Paola. Non per una ragione di ordine alfabetico, né per una questione di ordine di apparizione o bla bla bla. No, per il semplice fatto che Paola è la donna che amo, e che senza di lei tutto questo non sarebbe possibile. Almeno, per me non sarebbe possibile. Perché lei è il bastone della mia vecchiaia, il mio appiglio, la mia salvezza. In una sola parola, lei è tutto. E’ il motivo che mi spinge ad andare avanti, che mi spinge a crescere, che mi spinge a credere in me stesso. Che poi mi spinga anche a lavare i piatti, questo è un altro discorso. Ma qui, per questioni di rispetto verso la mia (bassa) autostima da macho, preferirei non parlarne. Lei è arrivata un giorno, circa due anni fa, con uno sguardo negli occhi che voleva dirmi già tante cose. Poi è scomparsa, per tornare un anno dopo con quello stesso sguardo da cui non mi sarei più staccato. E da cui non mi staccherò mai più.
Poi c’è Alessio, il Biondo. Il mio migliore amico da sempre, spalla perfetta o primo comico eccezionale a seconda della situazione (attenzione, però: il fenomeno del “primo comico eccezionale” è riscontrabile solamente durante le notti di luna piena, solamente se le congiunzioni astrali consentono che Marte sia allineato a Saturno e che il mondo sia pronto alla musica degli ZZ Top). L’anchor-man della situazione, si definisce lui, modesto come al solito. Non amiamo fargli notare la strana assonanza con il termine “ancora”, per paura che poi possa ricominciare con una delle sue solite tiritere sul fatto che non capiamo niente di musica. Alessio è uno di quegli amici che ci sono sempre stati e che sempre ci saranno, che reggono l’alcol senza ubriacarsi, che guidano la macchina facendoti rosicare come un dannato per quanto la porta bene, che ti sbatte in faccia la verità con quella calma che ti fa odiare il fatto che non si sia incazzato, perché a quel punto non hai scuse e devi semplicemente accettare la verità che lui ti sta spiattellando. Cosa si potrebbe desiderare di più da un amico? Il fatto che non abbia sempre maledettamente ragione, ecco cosa.
Eloisa, invece, è colei la quale si prodiga sempre di grandi complimenti nei confronti del sottoscritto. I suddetti, in particolare, variano dal più mite “Fra, ci azzeccassi una volta” all’ormai classico “cafonazzo”, valido in tutte le occasioni. Come se tutto questo non bastasse, da qualche tempo a questa parte mi costringe anche a esibirmi in umilianti balletti volti a copiare le sofisticatissime coreografie di un tale Billy Ballo, primo ballerino di quel famoso Mariottide che voi tutti (e lei soprattutto) ricorderete per “Tristezza a palate”. E inoltre, quando ci riuniamo tutti insieme per suonare e cantare, mi insulta per tutto il tempo per il fatto che non conosco le fondamenta della musica italiana: Alex Baroni, Gigi D’Alessio e i New Trolls. Insomma, mi insulta, mi fa ballare come una scimmia ammaestrata, spaccia per fondamenta della musica italiana Gigi D’Alessio e, come se non bastasse, mi ruba anche le idee per i regali di natale. Come non potrei volerle bene?? (soprattutto dopo che mi sarò fregato il peluche di Winnie the Pooh!)
Riccardo, detto il Biondo. E’ praticamente il mio opposto: casinaro, invadente, superficiale e inattendibile. Non parla una sola parola di italiano, e il suo dialetto a volte è talmente stretto da non essere comprensibile neanche a lui. Inoltre ha gusto nel vestirsi, ci sa fare con le donne (almeno questo è quello che dice lui) e conosce un sacco di persone che io non ho mai sentito neanche nominare. Tutte queste differenze non sarebbero un problema, in fin dei conti, se lui non fosse mio fratello. Ma lui è mio fratello, e certe volte mi chiedo come sia possibile che due persone cresciute nella stessa casa e con i stessi genitori possano essere così diverse. Il bello, con lui, è che nonostante questo riusciamo a trovare quel punto di intesa che ci fa andare d’accordo, che ci fa essere complici, che ci fa volere bene e, cosa ancora più importante, essere amici. I parenti non si scelgono, gli amici sì.
E veniamo alle new entry:
partiamo da Miriam, una delle due coinquiline di Paola. Che dire? E’ di Vasto, ascolta sempre e solo i Negramaro (potrebbe ascoltarli da sola e non rompere l’anima al prossimo, ma lei no, no, ha deciso che la sua missione nel mondo è quella di triturare i maroni fino alla morte con questo pseudo-gruppo musicale...) ed è unanimemente definita come la “stronza” del gruppo. La verità? E’ terribilmente simpatica. Occhei che tritura i maroni con i Negramaro, che è di Vasto e che è la stronza del gruppo, però è davvero terribilmente simpatica. E poi apprezza le mie battute, arrivando addirittura ad anticiparmele! Lo vogliamo tenere in considerazione? Gente così non se ne incontra tutti i giorni (tutti gli altri sono già ricoverati alla Neuro, infatti). In questi tre mesi di conoscenza, da quando quel giorno ci siamo messi a guardare la Mtv aspettando che Paola si preparasse (considerate quindi un’oretta e mezza...e ho detto tutto...), abbiamo iniziato a parlare un po’ di tutto, fino ad arrivare a insultarci e a dircene di tutti i colori apertamente. Per festeggiare il capodanno io le ho consigliato di comprare i botti belli grossi e di tenerli in mano fino a quando non esplodono, e lei, per non smentirsi, mi ha regalato una caramella al cappuccino che non faceva schifo. Di più. Grazie Miriam, me ne ricorderò.
Veniamo a Marialisa, altra coinquilina di Paola. Grazie a lei ho scoperto il mondo di Nick, Rick, Brooke, Jack (Nick, padre di Jack, fidanzato con Brooke, mamma di Rick – il tutto da ripetere cento volte sempre più velocemente), e di questo non posso che esserle grato. Ogni tanto, poi, mi affaccio timidamente anche nel mondo di Cento Vetrine, ma non so se sono ancora pronto per il grande passo. Fatto è che, da quando la conosco, ho scoperto che l’insalata va condita con mooolto aceto, che un film non è un film se non c’è in mezzo la storia d’amore, che non tutte le persone amano i cani. Secondo lei dovrei cambiare completamente modo di vestire, modo di portare i capelli, modo di portare la barba. Insomma, dovrei cambiare modo. A volte sono tentato di risponderle, ma dopo averla vista sfoderare la paletta da cucina contro il suo ragazzo, ci penso sempre due volte. E poi, diciamoci la verità, come imita lei Giuliano dei Negramaro, nessun altro nel mondo.
Nino. Detto il Biondo (anche lui, sì). C’era un periodo in cui si ostinava a chiamarmi Nicola, ma dopo che la mia altezza ha giocato un ruolo chiave nel regalo per la sua fidanzata (che poi, resti tra noi, è la stessa Marialisa di cui parlavo un po’ più su), le cose tra noi sono decisamente migliorate: non mi manda a quel paese dopo che non gli ho fatto risparmiare sulla pizza e, cosa più importante, ricorda perfettamente il mio nome. Dicono che abbia un pollo di gomma con cui spopola all’università, ma io non ho ancora raggiunto quel livello di amicizia tale da poterlo conoscere. E’ bravissimo a suonare il sassofono, non parla mai a vanvera e ha anche il fisico prestante. Però non si fa beffe di un povero uomo che non sa parcheggiare, e questo lo riscatta da tutti gli orribili pregi che ha. E’ buono e caro, sì, ma se qualcuno non butta la spazzatura, si incazza come una bestia.
Giorgio. Fino a questa estate era più che altro un amico di mio fratello ma ora, complici un paio di serate al cinema e di imitazioni perfette di Batman, è anche amico mio. Se non fosse per l’influenza di mio fratello su di lui, direi che è un bravo ragazzo; anche se, da quando ho sentito certe voci su un cambiamento di rotta verso il Silvio nazionale, non ne sono più tanto sicuro. Ha diversi nomi, tra cui Biondo (affibbiatogli da mio fratello, non capisco perché), Paps (affibbiatogli sempre da mio fratello, ma questo capisco perché) e Walter Collins (affibbiatogli da me, ma non ricordo bene il perché). Da quanto mi viene riferito, dovunque va fa sempre strage di cuori. Il problema è che queste voci mi sono riferite sempre da mio fratello, il che nuoce gravemente alla sua reputazione. Da notare che è l’unico ad aver apprezzato il primo capitolo di “Apocaly(pa)pse now”; dopo avermi chiesto di scrivere il secondo capitolo, però, è stato requisito dalla facoltà di Scienze della Comunicazione e costretto all’esilio in quel di Roma. Mi dispiace per lui, ma gli sbagli si pagano.

E poi ci sono io, che sono legato a tutti loro, e che non ho ancora capito bene che ruolo ho in tutto questo. Forse nessuno in particolare, se non quello di riuscire a cogliere ogni piccolo frammento di quello che mi stanno lasciando queste persone fantastiche. E quando un giorno il tempo mi porterà lontano da questi momenti, e vivrò soltanto del peso dei miei ricordi, saprò che tutto quello che sarò in quel momento avrà piantato le sue radici nell’attimo in cui ho capito che posso essere me stesso, in quella casa così come nel mondo, con le persone di quella casa come con tutte le persone che ho incontrato nella mia vita. Perché questo piccolo pezzetto di vita, forse breve o forse no, significa qualcosa che non dimenticherò facilmente, qualcosa che, proprio nella sua semplicità, sta costituendo sempre più un tassello di me così straordinario da accompagnarmi per sempre.

14 commenti:

luttazzi4ever ha detto...

Ecco, finalmente la mia influenza ha fatto effetto. Sei diventato un idiota! Cioè, già lo eri prima, quando ti ho conosciuto io, sicuramente. Ma poi sei peggiorato sempre più, finalmente! Ed ora, parlando contemporaneamente, son contento della tua situazione. Anche io in questi tempi ho un gruppo più allaragato. (Ho già scassato i maroni ai lettori del blog su sta storia troppe volte, così feci una poesia generale per i miei amici ma ho deciso di metterla nello spaces per non essere ammazzato dai Tuoi fan del blog!) E capisco come ti senti alla fin fine. A casa. Anche se a casa ci si sente sempre oppressi. Forse perchè la vera casa che vogliamo è quella composta interamente dai nostri amici. E questo capodanno, forse, ce lo ricorderemo tutti e due, amico mio. Perchè può darsi sia il primo con un gruppone vero. Bello grande e con tante personcine degne di farne parte.
Comunque alla fin fine alcune precisazioni:
1) I Negramaro so forti! E gli ultimi 2 cd più il Live spaccano. E io so fare i gorgheggi alla Sangiorgi. Indi quelli del mio palazzo vogliono ammazzarmi. Ps: Il Giuliano si è un pò appesantito in questi ultimi tempi! L'avevi notato?
2) Tu eri scemo e resti scemo. Solo che adesso lo dai a vedere di più, ed è meglio.
3) Siamo in due, io ogni volta che dico che voglio diventare uno scrittore vedo sguardi di incredulità negli occhi dei miei intelocutori. E fino ad oggi le cose decenti che ho scritto si possono contate sul palmo di una mano. Anche due se mi ci metto. Indi sempre uno!
4) Il bello di quel forum è che ha creato legami indivisibili. E per questo ringrazio Tito e chi ha avuto l'idea di fare quel luogo di ritrovo. Senza Brad non ci sarebbe stata una soap, un'amicizia forte, l'evolversi di due sogni, incontri e cantate micidiali, un bloggo degli sgrittori.
5) Winnie Pooh merita. Molto puccioso.
6) Billy Ballo è un grande, non osare offendere il suo modo di ballare. Non arriverò mai a quei livelli io.
7) La finisco qua. Per non dilungarmi troppo.
8) Idiota mentecatto per questo non mi pensi più!!!! Io ho bisogno di te!!! Ti devo insultare!!

Ecco, questo è un vero saluto!

DjJurgen ha detto...

Sapevo che tu mi avresti capito, davvero. Ma non speravo in un commento così lungo, che tra l'altro mi fatto quasi scendere la proverbiale lacrimuccia. Grazie di tutto quello che hai detto, davvero. Grazie anche degli insulti, se non me ne dici almeno un pò non ti riconoscerei più! :D
Per il capodanno devo smentirti: lo passerò in Puglia insieme a Paola e ad altre persone (non so ancora chi, sinceramente) che non fanno parte di quelle elencate nel post!!
Veniamo alle precisazioni:
1) A dire la verità, sono io che spaccherei gli utimi 2 cd più il Live. Ma come si dimena il tastierista durante il concerto a San Siro, quello non ha prezzo. Il giorno che ci rincontreremo, se non sarò sopraffatto dalla vergogna che avevo a Roma, ti prometto un duetto tra Giuliano e il tastierista!!!
2) Lo so, lo sono sempre stato! Ma, a parte voi, non ho mai avuto la fortuna di incontrare persone con cui poterlo dimostrare!
3) E lo so, se poi dici che vuoi entrare in una libreria sei finito. Lì o ti scambiano per un gay, o per un fallito. Decidi tu quale delle due opzioni sia la migliore.
4)E' vero. Quel forum è stato qualcosa di incredibile, che non morirà mai. Non credo che quello che si è venuto a creare su quel forum possa succedere su qualche altro spazio virtuale. E' stato qualcosa di magico, di irripetibile. Un'alchimia che ancora oggi mi lascia incredulo!!
5) Sì, e dovresti sentirlo quando parla. Oh rabbia, ho i crampetti al pancino!!!Qualcuno ha detto...MIELE???
6) Si vede che devo darti qualche ripetizione. Guarda, con un parruccone rischierei di essere scambiato per lui. Ti ho detto tutto...
7) Sono perfettamente d'accordo. E' da un'ora che commento su questo blog! Ma da quanto cavolo manco? O meglio: ma quanto cavolo scrivi? In due pagine di blog ci sono tremila post tuoi e quattro miei! Vergognati!
8) Grazie, maledetto stronzone!!

p.s. e la poesia suoi tuoi amici postala pure! 1) Io non ho fans, qui sul blog! 2) Ma hai visto quanti contatti stiamo tirando ultimamente, grazie alle tue poesie?? Posta, posta!! Posta prioritaria!!

luttazzi4ever ha detto...

"Non ho fans, qui sul blog"!! Ah-ah! L'ominide se la crede invece nella vita reale...e chi sarebbero i tuoi fans eh?? Eh??

Billy Ballo FANS CLUB!!! ha detto...

E' bellissimo quello che hai scritto. Sì, lo so che te lo dico sempre e penserai che sia una ruffianona e parac... ma non posso pensare altrimenti. Fra, "ci hai azzeccato proprio"! E' vero, è bello sentirsi parte di un gruppo, è bello avere degli amici, ma la cosa più importante, è bello poter stare con persone con cui essere finalmente sè stessi. Persone con cui ridere spudoratamente al cinema, anche per tutta la durata di un film drammatico e violento come "Nessuna verità" (ah Fra la prossima volta per espiare la tua colpa di aver scelto quel film ti costringeremo a vedere "La fidanzata di papà"!). Persone che magari incontri casualmente per il corso, sotto la pioggia, alla disperata ricerca di Yamamay, quando per il Marruccino quel negozio non esiste e a nessuno (e Paola mi dispiace per te!) verrà in mente di aprirlo. Persone con cui il tempo passa maledettamente troppo in fretta, eppure quel poco tempo basta per cancellare tutte le paranoie della settimana. E' incredibile come sia stata fortunata a conoscere voi, ed è incredibile come tutto questo sia nato dall'amore tra te e Paola. Dal vostro grande e bellissimo amore, così bello che sembra di un'altra epoca, l'epoca degli eroi romantici, disposti davvero a tutto in nome dei loro sentimenti. E tu eroe romantico, o cafonazzo, o Billy Ballo che dir si voglia sei riuscito con quella tua straordinaria sensibilità, che fa dimenticare per un attimo lo squallido menefreghismo che ahimè ci circonda, a cogliere tutto questo, a descrivere ognuno di noi in maniera unica e irripetibile e, la cosa più importante di tutte. . . a farci sentire i tuoi amici. Per questo non posso che dirti... GRAZIE!!!

DjJurgen ha detto...

Wow, che bel commento!! Ma siamo sicuri che l'abbia scritto proprio Billy Ballo fans club?? :P
Non per voler essere pignoli a tutti i costi, ma: io al massimo al cinema posso andare a vedere Il cosmo sul comò (e già quello non mi ispira, figurati...); poi, l'epoca degli eroi romantici mi piace un casino, ma l'hai inventata tu?? Se sì, prima o poi te la ruberò! :P
Inoltre, Yamamay per il corso di Chieti c'è eccome, solo che quei bastardi l'hanno camuffato cambiandogli nome in "Carabinieri" e prendendo dei manichini con le divise blu! Ah, maldidi!!! :P
Per concludere: la verità è un'altra, e cioè che tu hai riso tutto il tempo durante Changeling! Devi spiegarmi come cavolo hai fatto! Là si piangeva dall'inizio alla fine! Walter?? Dov'è Walter??? (e non sto parlando del walterino nazionale, sia chiaro! :P )

@Lutty: Io? Fans? Naaaa!!! Sono tutte comparse che pago in cambio del mio balletto di Billy Ballo!!!

luttazzi4ever ha detto...

"Ah, maldidi"???

Uhm...sta cosa me puzza...

DjJurgen ha detto...

Ancora??? Ma cos'è, stamattina non ti sei lavato???? Infatti mi stai insozzando il post!! :P

Billy Ballo FANS CLUB!!! ha detto...

Grazie Fra, gentilissimo come al solito. . . Capisco che possa sembrare strano che sotto alla dicitura "Billy Ballo FANS CLUB!!!" ci sia un commento serio e decentemente sensato, ma arrivare addirittura a dubitare delle mie capacità intellettive. . . Comunque sì, dal momento che hai bisogno di conferme, l'ho scritto io. . . hai visto??? Non solo ho ignorato il fatto che in quell'elenco hai speso buone parole per tutti tranne che per la sottoscritta, definendola una specie di essere umano che trascorre la sua vita dispensando insulti gratuiti, che non capisce niente di musica (mi hai pure offeso la bonanima di Alex Baroni VERGOGNATI!!!) e che è capace di divertirsi solo di fronte ad un tale che batte ripetutamente il piede sinistro e agita le mani in maniera inconvulsa, insomma la brutta copia dell'unico e inimitabile Billy Ballo; per di più ti sparo (modestia a parte) una metafora da oscar (anzi da Golden Gol!!), elogio la tua senbilità e tu dubiti che tutto questo l'abbia potuto scrivere io. . . mah!!!
A questo tuo ennesimo oltraggio posso solo rispondere citando una famosa pubblicità. . . "UN CAFONAZZO E' PER SEMPRE!"

P.S. Da precisare che ho riso molto di più durante "Nessuna verità"; che vuoi se nella nostra compagnia c'è chi fa battute VERAMENTE DIVERTENTI non ti posso fare niente!!:-P

P.S.2 Scordati il parruccone di BILLY BALLO!!!

P.S. 3 E scordati anche Winnie The Pooh, non lo rivedrai per tutto il resto della tua vitaaa!!

(ooh adesso sto molto meglio!)

Eloisa

Paola ha detto...

Allora allora allora...
Il post originale è semplicemente fantastico, e i commenti sono ancora più fantastici!!!! (come direbbe il nostro biondo nazionale...)
Fra, hai reso benissimo l'atmosfera di questo periodo...sembra davvero tutto perfetto e spero che possa durare il più a lungo possibile!!!!
Poi che dire... tutti i complimenti che volevo farti me li ha rubati eloisa!!! che rabbia!!!!
Cmq il periodo che tutti i protagonisti del post stanno vivendo è particolare, e la cosa più bella è che nessuno l'avrebbe mai detto, è arrivato tutto inaspettatamente....
E si sa, le cose inaspettate e impreviste a volta sono le più belle...
Anche io vorrei ringraziare un pò tutti:
1) billy ballo che allieta le nostre serate (francesco, sto parlando di te, grazie per tutto quello che mi dai ogni giorno e grazie per essere l'eroe romantico dei miei sogni...)
2) winnie the pooh, il nostro amato compagno di giochi che interagisce con noi in mille modi diversi...
3) ringrazio la musica nazionale e internazionale e tutte le serate passate a cantare insieme, grazie a voi adesso non ho più paura di mostrare al mondo la mia voce da usignolo!!!!!
4)Ringrazio eloisa, la mia amica di sempre...spero tanto che non si avveri la profezia del post "frammenti di giorni lontani" (tra parentesi bellissimo, mi sono commossa...)e spero tanto che possa sposarsi con giò di tonno e vivere felice!!! :P
5) ringrazio tutti i vari biondi (troppo lungo elencarli tutti), grazie a voi adesso il mondo è biondo e forse anche io mi faccio bionda!!!!
6)grazie anche al povero davide, che ormai nessuno considera più...
Dichiaro aperto il concorso a premi "chi più commenta, più vince!!!" :D (per ulteriori spiegazioni rivolgersi alla segreteria organizzativa...)
7)Grazie anche all'atmosfera natalizia...non so perchè ma grazie...
8)grazie al diggi che ha messo gli accordi di "a natale puoi..." Ora sono una donna realizzata!!!!
Ora basta però, che sto iniziando a delirare...

Walter Dorian Gray ha detto...

Francesco, in quanto tuo correttore semi-ufficiale di bozze e non, non riesco as esimermi dal farti notare che The Pooh non ha le gambe, bensì delle zampe...luride, ma pur sempre zampe...

DjJurgen ha detto...

Direi di cominciare a rispondere da Paola, sempre per i motivi elencati nel post! :D
Che dire, sono contento di essere riuscito a suscitare tutte queste emozioni! Devo ammettere che usare Winnie The Pooh ha giocato pesantemente a mio favore, però! :P
Per quanto riguarda i punti:
1) Sono contento che ci sia qualcuno che apprezza la mia coreografia e non la definisca come un insieme di movimenti di uno scemo che "batte ripetutamente il piede sinistro e agita le mani in maniera inconvulsa"...adesso SO davvero per chi esibirmi!! :P
2)Hai ragione, riesce ad approcciare in ben 8 modi diversi! Ma come fa? Lo sanno tutti che l'approccio è sempre la parte più difficile! Mi sa che mi tocca imparare "Oh, rabbia! Ho i crampetti al pancino!" e "Qualcuno ha detto...miele??"! Solo in questo i miei rapporti sociali potranno aumentare!
3) Il problema è che adesso nessuno di noi ha più paura di esibire la propria voce! Quelli che hanno davvero paura adesso sono i miei condomini, ogni volta che ci riuniamo! :D
4)Tanto per tornare alle fondamenta della musica italiana: se Eloisa si sposta Giò di Tonno, io la disconosco! :P
5)Ma tu sei già Bionda! Tutto il mondo è Biondo!! Non è che uno si chiama Biondo se è effettivamente biondo, il mondo è Biondo se mio fratello decide che è biondo! Il mondo è Biondo il mondo è Blu, cuccurucucu!
6)E' vero, grazie anche a lui che mi insulta di continuo e che scrive poesie che non mi piacciono! Solo così riusciamo a fare un botto di accessi al nostro blog! Grazie, Davide!!!
Il 7 e l'8 li metterei insieme, perchè non è Natale senza la mitica "a Natale puoi"...e io sono contento di aver contribuito ad aumentare lo spirito di queste festività!!! :D

Poi viene Billy Ballo Fans Club, che anche quando vuole farmi complimenti non si esime dal lanciarmi frecciatine perfide e maligne. Per fortuna che io sono superiore a tutto ciò! :P E poi, diciamoci la verità, la frase "un cafonazzo è per sempre" è talmente bella che me la sono segnata (e come disse il cugino di Alessio: "se una vostra amica chiama te cafonazzo, Alessio come lo chiama???" :P )!!
Quindi, cara Billy Ballo, sei perdonata! anzi, ti dirò di più: grazie per tutti i complimenti (velati) che ci sono nel tuo commento! Li ho apprezzati molto!! :D

@Walterino: mi dispiace contraddirti, ma qui sei tu ad essere in errore, in quanto attribuisci al caro Winnie un valore prettamente materiale, che ben si discosta dal valore spirituale e metafisico che noi gli attribuiamo! Il nostro Winnie ha un'anima, e da ciò ne consegue che non ha zampe ma gambe! Capito? Lo so che per te che non sei stato a contatto con lui è difficile, però se insisti posso registrartelo mentre dice: "Un abbraccio tenero...e caldo!" e mandarti la registrazione! Sono sicurissimo che userai la sua voce come suoneria del cellulare!! :P

Walter Dorian Gray ha detto...

Per tua conoscenza, sappi che il sottoscritto ha a che fare con l'orso maledetto da 11 anni, cioé da quando mia sorellina é nata...
Ora: pensi davvero che quell'essere palloso e mieloso, con la voce da trans e maniaco (senza offesa per entrambe le categorie), abbia due gambe? Se ne sei tuttora convinto, ti farò capire al più presto perché tu non puoi avere due zampe e l'essere due gambe...nemmeno se vi mischiassi di mazzate potrai ottenere l'effetto voluto...

Antonio ha detto...

Caro Francesco,
complimenti per il blog...è stupendo e molto curato!!
colgo l'occasione per dirti (..ma se vuoi lo puoi accennare anche a Paola..) che anche io mi trovo molto bene nell'altmosfera che si è creata in questo perido!
Finalmente posso dire di frequentare persone VERE con le quali poter fare un discorso serio che sprattutto abbia un fondamento logico!:D
Spero che quest'anno possa continuare così!
Comlimenti ancora!!

DjJurgen ha detto...

Ragazzi, non ditemi che ho ricevuto un commento da DON NINO!!! Sarebbe un'emozione troppo forte!! :D :D :D
Che dirti, grazie per i complimenti sul blog (ovviamente la parte curata è tutta da attribuire a me, mica a quel debosciato del mio co-admin :P ) e, soprattutto, grazie per i commenti sul post!! Anche io spero che quest'anno possa continuare così! E anche io spero che i tuoi coinquilini buttino l'immondizia!! :P (si scherza, eh! :D )

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