venerdì 5 dicembre 2008

Meraviglioso



E' vero, credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardavo l'acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù.


"Mi ricordo la mia prima volta. Ero in macchina. Era buio. Ero solo." Strano. Strano che in questo momento, che dovrebbe essere drammatico, mi venga questa battuta in testa. Strano. Però sorrido. Manco mi ricordo di chi era. Ma adesso non è importante. Sono su un ponte. Sotto di me c'è il fiume. Sono sul parapetto, o cornicione? Non ho mai capito come si chiami precisamente. E vedo l'acqua. Ho una voglia matta di saltare. E' tardi. Molto tardi. Quasi presto. Ma è inverno. Fa freddo. A nessuno verrebbe voglia di uscire a quest'ora e con questo vento. Quasi mi spinge verso il baratro. O qualcuno mi sta mettendo alla prova o mi incita senza dubbio a lanciarmi nel vuoto. Rido. Di nuovo. Non per una battuta stavolta. Ma per quanto sia patetico e banale quello che sto per fare. Suicidarmi per la fine di una storia d'amore. Banale. Banalissimo. E se ci aggiungo anche la fine di una grande amicizia sembra ancora più banale. Quasi mi vergogno a dirlo. Il mio migliore amico con la mia ragazza. E li ho sorpresi assieme quando io sono tornato nel mio appartamento senza avvertire. Per forza. E' il MIO appartamento. Chi devo avvertire? Avevo lasciato lei a dormire dentro al mio letto. Ieri sera mi aveva anche fatto i complimenti per la mia prova d'amatore. Str...
Manco ci riesco a dirlo. Banale. Tutto troppo banale. Ed io adesso medito il suicidio dopo che le ho viste assieme. Le. No, non ho sbagliato. Questo non è banale. No, no. E' roba da fantasie erotiche maschili fin dall'alba dei tempi. Il mio migliore amico in realtà è una ragazza: Giulia. Abbiamo diviso molte cose io e lei. Scuole, università, dolori, gioie, lavoro. Non mi sarei mai aspettato di dividerci anche la ragazza però. E le ho trovate assieme, nel letto, che si divertivano di gusto. Qualsiasi trama di film porno prevederebbe questa scena. Ma a me non piaceva. Mi hanno visto. E hanno provato a spiegarmi. A dirmi che Giulia cercava me perchè era triste dalla fine della sua storia d'amore e voleva parlarmi. Ma non mi ha trovata perchè, ma tu guarda, ero a lavoro e lei se n'era dimenticata. Ed in casa chi c'era? Anto. Il mio amore. Banalissimo.
E le due anime pie hanno iniziato a chiacchierare e pam, frittata è fatta. In un gesto si sono innamorate e subito a letto assieme. Evvai. Che pacchia per il tipico maschio. Due ragazze per me. Rocco Siffredi sarebbe fiero di me. Balle. A loro non servivo. Ne prima, ne adesso. Colpito, rovinato e affondato in due secondi. Dalle due persone che più amavo a questa vita. Ed ora sono qui. Pronto a lanciarmi. Se consideriamo il fatto che non so assolutamente nuotare, banale, mettiamo ancora più pepe alla cosa.
Vedo il luccichio dell'acqua che mi tenta. Sento Nettuno, il dio dei mari a quello che so, credo anche dei fiumi o ce ne sta uno diverso? Bah. Comunque lo sento, lui o chi per lui, che mi spinge a buttarmi. E ci penso. Al mio dieci mi butto. Tanto lo so che Giulia e Anto mi verranno a salvare. Banale. Molto banale. Magari allo scoccare del dieci. Banalissimo. Così banale che adesso faccio prima a dico direttamente:
"Dieci" (silenzio)
"Dieci!!!" (silenzio)
"Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, Dieci!!"
Niente. Avranno trovato traffico. D'altronde alle cinque del mattino non si riesce mai a trovare parcheggio in questa città. Si, si. Deve essere proprio così.
"Fermo!" - Lo sapevo. Sono arrivate.

D'un tratto qualcuno alle mie spalle
forse un angelo vestito da passante
mi portò via dicendomi così.


"Fermo. Cosa vuole fare?"
"Oh mie ragazze. Vi ho perdonate già. Ragazze?"
"Mi scusi, giovanotto. Le serve una mano? Scenda da quel cornicione!"
"Parapetto!"
"Fa lo stesso. Scenda,su, non sia sciocco."
Scendo. Voglio vedere in faccia l'ominide che si è permesso di salvarmi prima dell'arrivo delle mie due ragazze. Oh Dio santo! Un vecchietto basso ed ingobbato con la barba alla Babbo Natale. Noooo!
"E tu chi saresti? Lo spirito dei Natali Passati? Si, ci somigli al Grillo Parlante di Pinocchio." - Quando mi ci metto sono veramente simpatico.
"Giovanotto, hai molto spirito per uno che si voleva buttare giù da cinquanta metri di altezza.E' inusuale che quelli come te siano spiritosi!"
"Quelli come me? In che senso? E insomma, nonno, che ci fai in giro a quest'ora? I bar ancora non sono aperti, vuoi farti un cicchetto insieme? Ma si, dai, offro io!"
"Idiota di un suicida! Sei morto e sono San Pietro e ti porto all'inferno. Non hai capito niente!"
Oh cazzo. Non me l'aspettavo. Devo reagire con grande onore!
"Noooooooooo! Mondo crudele, cattivo, derelitto.Ma perchè mi sono buttato? Perchèèèèè? Perchè l'ho fatto? Io volevo vivere. Volevo vivere! Buaaaaaaaaaaa"
"Alzati idiota! Era uno scherzo. Vedi che sei sempre più idiota? Tu vuoi vivere. Sennò mica ti saresti messo a frignare come una femminuccia. Alzati e vieni con me."
Lo sapevo. In cuor mio sapevo che scherzava. Si che lo sapevo...mio Dio e che colpo che mi ha fatto prendere, vecchio ubriacone!
"Dove andiamo nonno? Spogliarelli? Niente lesbo che stasera non sono in vena. Bar? Un cicchetto all'osteria?"
"Niente di tutto questo, giovanotto!"
"Ma tu chi sei eh? Uno di quelli che nei film ti mostra il bello della vita e poi si scopre che non è mai esistito o è morto da un centinaio di anni?"
"Tiè! Menagramo! Tiè! Io sono vivo e vegeto. Eri tu il suicida, mica io. Ci tengo alla mia pellaccia, io!"
"Ma dove stiamo andando?"
"A casa mia, giovanotto!"
"Mi scusi, lei è un bell'uomo e un brav'uomo. Ma sa, io non sono avvezzo a quelle cose...cioè io sono dell'altra sponda...cioè della sponda cosidetta "normale"...uff è complicato!"
"Ma zitto e guida. Ti faccio vedere quanto è bello vivere. E quanto il mondo sia meraviglioso."

Meraviglioso, ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia meraviglioso
meraviglioso, perfino il tuo dolore
potrà apparire poi meraviglioso


Ecco. Da aspirante suicida tradito dalle donne che più contavano nella mia umile esistenza a autista di un vecchio pazzo che da dieci minuti non fa che cantare sta canzone di Modugno. Secondo me sono su Scherzi a Parte. Ma si. Lui l'ho già visto in televisione. Che genio che sono.
"Ti ho sgamato mascherina!" - sei in mano mia ormai.
"Cosa stai dicendo?"
"Tu! Tu! Sei Ernesto Mathieux. Ti ho visto in centinaia di film o in tv. Sei un grande. Se hanno chiamato te la produzione sta messa bene a soldi. Dove sono le telecamere? Mi stanno riprendendo il lato sinistro o il destro? No, perchè sul sinistro ho un neo non molto chic. E quindi anche l'episodio di stamattina era...
Ciaff. Mi ha mollato uno schiaffone. Mi ha dato uno schiaffote. E' piccolo ma mena. E forte. Se non fossi contro la violenza risponderei per le rime. Ma è così adorabile, nonnuccio bello.
"Scusami, ho sbagliato attore?" - Ciaff. Un altro schiaffone. Oh cazzo, bastardo, ignobile vecchiaccio da quattro soldi. Ma ti spezzo in due io. Inchiodo adesso e ti butto contro il vetro a velocità supersonica.
"Frena. Siamo arrivati." - Comanda pure. Ah, io lo ammazzo. Lo prendo a calci. Uhm...speriamo che ci sia la signora in casa. Devo dirgli un paio di cose sul suo tenero maritino. Uah Uah Uah.
"Seguimi, giovanotto." - Noooo! Ricomincia a cantare!!

ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici: "Non ho niente"
ti sembra niente il sole
la vita, l'amore.
Meraviglioso, il bene di una donna
che ama solo te. meraviglioso
la luce di un mattino
l'abbraccio di un amico
il viso dì un bambino, meraviglioso.


"Posso fare degli appunti sula canzone? Primo: una donna che ama solo me non c'è, dato che è così generosa che ama anche la mia migliore amica. Secondo: la mia migliore amica non abbraccia me ma la mia ragazza, per allacciarmi al punto primo. Terzo: Il viso di un bambino non è sempre meraviglioso, ce ne sono certi che prenderesti a ceff...
"Zitto idiota. Entra, su!"
Oh mio Dio. Sono nella tana del Bianconiglio. Ora la gang di vecchietti arzilli mi rapinerà e chiederà il riscatto ai miei...non accetteranno mai. Per mia madre le basti sapere che ho qualcosa da fare ed è contenta.
"Signor Ernesto. La ringrazio per tutto quello che ha fatto ma io me ne devo an.."
"Vieni qui, giovanotto. Mi aiuti a spostare questa tenda?"
Uhm...massì và. Cosa può esserci di strano in una tenda. Spero che non azioni qualche botola spostando i fili.
"Oh mio Dio!!"
Una stupenda visione. Una vetrata gigantesca con vista mare, o fiume, più il secondo credo. Con le case ai lati e il sole che fa capolino all'orizzonte. Uno spettacolo magnifico. Una gioia immensa sto provando e manco so il perchè.
"Allora, che ne dici?"
"Oh mio Dio! Mr Magoo dei poveri sei veramente un grande. Ma quanti aspiranti suicidi raccatti ogni sera per fargli vedere questo spettacolo?"
"Tu sei il primo che non si è buttato!"
"Su?"
"Duecentododici persone."
"E' pur sempre una buona media. Si può sempre migliorare."
"Idiota, sto scherzando!"
"Ah ah ah. L'avevo intuito!!"
"Erano duecentoventi!"
"..."
"Ah giovanotto, tu si che sei uno spasso. La tua faccia in questo momento me la stamperei per poi appendermela per ricordo. Anzi. Aspetta."
Click. E fa una foto dal suo telefonino ultimo modello. Anche tecnologico il vecchio.
"Comunque scherzavo eh. Sei il primo che abbia visto fare una cosa del genere. E ho pensato bene di darti una botta di via per farti riprendere."
"E perchè alle cinque del mattino eri in centro da solo eh?"
"Soffro d'insonnia!"
"E sua moglie?"
"Mai sposato!"
"Amici?"
"Nessuno, tranne quelli del bar."
"Pensione?"
"Eh, su quella non mi lamento. Mi basta per vivere ma riesco anche a soddisfare alcuni miei vizi."
"Uomo fortunato allora. Io non l'avrò mai."
"Giovanotto viviti il bello della vita perchè è una sola. E' qualcosa di meraviglioso, e tu devi solo..."
E bla bla bla bla bla bla bla. Ora mi fa il polpettone su quanto è bella la vita, su come sono fortunato, che ho tutta l'esistenza davanti, e patapim e patapam. Persino quella gomma da masticare sul soffitto sembra essere più interessante di questo discorso. Gomma sul soffitto? Ma che combina il vecchietto?
"Puoi abbassarti un attimo, giovanotto? Vorrei dirti una cosa nell'orecchio!" - Ecco. Sicuramente una frase mielosa come: "Sei il figlio che non ho mai avuto" o roba del genere.
Ciaff. No! Un altro schiaffone.
"Così t'impari a non darmi retta. Imbecille." - Vecchiardo malefico, ti burli di me solo perchè sono gentile e premuroso. - "E ora vai che aspetto gente."
"Devono venire per organizzare il tuo funerale dato che sei morto stasera e il tuo spirito buono mi ha salvato la vita?"
"Tiè! Tiè! Tiè! Giovanotto o te ne vai o penso che ritroverai una scarpa in faccia". Meglio starlo a sentire. Se lancia come prende a schiaffoni va a finire che devo passare all'ospedale prima di tornare a casa.
"Vabbè nonno, io vado e grazie di tutto. Ah, ma che ci fa una gomma da masticare sul soffitto?" - La curiosità mi rode dentro.
"Un giorno volevo vedere se ce la facevo a farcela arrivare al soffitto. Ci sono riuscito così bene che è rimasta là."
"Ah, che vecchietto curioso."
"Suvvia giovanotto, ricordati che stasera passerà lo spirito dei Natali Presenti. Fatti trovare pronto!"
"Lo sapevo che c'entravi qualcosa tu!" - Mi sento felice, avevo ragione per una volta.
"Uah Uah Uah" - Ride. Perchè ride?
"Tu sei una sagoma, ragazzo. Credi a tutto eh? E se ti dico che sono la Befana cosa fai? Mi chiedi i dolcetti? Vai vai e non ci riprovare a buttarti eh. Che la vita è bella. Anzi, meravigliosa."

Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici non ho niente
ti sembra niente il sole
la vita, l'amore, meraviglioso.


Scappo prima che ricominci a cantare. Uff. Che nottata movimentata. Da aspirante suicida non potevo trovare un aiuto migliore per riprendermi. Quasi assomigliava ad un folletto, il nonnetto. Si. Mò torno a chiederglielo. No, è meglio di no. E' cattivo quell'uomo lì. Mi prenderebbe a ceffoni di nuovo. O a scarpate. Meglio tornare a casa. Da oggi vita nuova. Ho perso ragazza e migliore amica in un solo colpo. E ccheffà! Andiamo avanti nel bene e nel male. La vita è lì che mi aspetta. Tocca a me renderla meravigliosa. E anche se due pezzi importanti della mia vita si sono persi per strada, non per mia volontà, io ci sono ancora. E finchè ci sarò io tutto andrà bene. Tiè. Ho fatto anche la morale, ora potete davvero andare. A fare qualunque cosa vi piaccia. C'è un ragazzo/a che vi piace e avete paura di dirglielo per non compromettere la vostra amicizia? Diteglielo, che senso ha soffrire per niente? C'è una cosa che avete dentro e non riuscite a trattenerla più? Sfogatevi. Avete un segreto da confessare? Fatelo. Avete voglia di fare all'ammore? Fatelo, in due preferibilmente per incominciare.
Avete voglia di abbracciare qualcuno? Che ne so, vostra madre, vostro padre, il vostro migliore amicio, il vostro vicino di casa, la ragazza del palazzo che vi piace da quando eravate bambini? Fatelo, un abbraccio non si nega a nessuno.
Avete voglia di urlare? Fatelo. Di gridare contro il cielo o il vostro amore per qualcuno o il vostro dispiacere verso il mondo? Fate qualunque cosa vi faccia stare bene. Non passate il tempo ad intristirvi. Cioè, lo potete fare, in certe occasioni, o anche ogni tanto senza motivo, solo per hobby, ma non sempre. La felicità è dietro l'angolo, la strada, la città. In un posto assai vicino a voi e manco la notate. La felicità è lì, basta afferrarla. Non siate tristi, sorridete, e il mondo sarà felice insieme a voi. La vita è una sola. Viviamocela.

La notte era finita
e ti sentivo ancora
sapore della vita
meraviglioso, meraviglioso...


Come è andata come morale finale? Decente? Son soddisfazioni.

6 commenti:

Antonietta ha detto...

uhauhaua sto ancora ridendo pensando al vecchietto! Stupendo! Però non mi sta bene ke la fidanzata str.. abbia il mio nome =P complimentoni: sempre più bravo! un baciuz

Andrea ha detto...

Un ponte di 50 metri....ma sto ragazzo sta sul Mississippi?
Anche il vecchiaccio c'ha um qualche cosa di americano...

Mary Tribbiani ha detto...

i miei sembrano sempre complimenti banali,perchè lo dico fin dal primo giorno che mi hai fatto leggere i tuoi lavori.
Hai talento,quel talento che nessuno può comprarsi e nessuno può impararlo.
Questo post lo segnalerò ovunque,
mi hai lasciato senza parole,a)perchè adoro la canzone e mia madre me l'ha dedicata anni fa in un periodo abbastanza complicato, b)perchè le tue ripeto non sono parole,ma sensazioni..sensazioni di luoghi,sapori,ricordi,stati d'animo..

Non smetterò mai di elogiarti.
E domattina farò leggere anche a mia madre <3
bacio *

Jo Fasani ha detto...

bello davvero,davidino mio... e poi sto vecchietto è "coicazzi"!!!ahahha bacino

DjJurgen ha detto...

Eh, caro Lutty, hai creato un personaggio niente male!!! Già me l'immagino, vagare per la città, cercando poveracci che volevano suicidarsi solo per aver ascoltato il cd dei Negramaro!! Ah, poveri loro!! :P

Anonimo ha detto...

inizio col dire...ke all' inizio pensavo fosse vero...poi però..riflettendoci...era impossibile ke tu ti buttassi da 1 ponte!!iahsiahsiahsiahs (risata U.ù)
bella la storia del vekkietto!!ke fantasia .. O_o
la cosa ke piu mi è piaciuta...
la MORALE...
hai prp ragione sai?
xkè perdere il tempo ad intristirsi.....la vita, anke se nn sembra, è piena di cose belle...
Si Si!! ^^
basta impegnarsi 1 pò a mio parere...
e con qsto..
penso di aver detto tutto..
..
alla prossima!! :)

-la lettrice U_ù -

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