martedì 1 gennaio 2013

Millequattrocentosessantuno.

Il senso e il perchè di questa foto lo trovate alla fine del post

Inizia di nuovo un altro anno. Al contrario da quello che avevano detto i Maya. Seppure in quest'anno ci siamo dovuti risorbire la ridiscesa in campo di zio Silvio. Seppure abbiamo sopportato maremoti, alluvioni, tornado, terremoti. Ma inizia un nuovo anno. E ogni volta che ricompare 'sto Primo Gennaio, da qualche tempo a questa parte per me è un giorno felice. Chissenefrega dell'anno nuovo, io sto parlando d'Amore.

Da quattro anni condivido l'esistenza con la donna più caruccia, gentile, dolce e disponibile dell'universo, anche se mi hanno detto che su Urano c'è una tizia che quasi le assomiglia, poi non so.
E questo 2012 appena finito è stato per noi un anno abbastanza bello.

Lei ha quasi finito gli esami. Altri quattro, me sembra, e abbiamo tolto da mezzo la laurea triennale. Sperando succeda per Marzo-Aprile.
Io ho lavorato molto, e spero bene, da Aprile fino a Novembre. E non mi è dispiaciuto affatto tornare a tarda notte per tutta l'estate perchè avevamo un importante punto d'arrivo comune: Lucca.
Il Lucca Comics è stato il primo viaggio vero, insieme. Dal 2009 sognavamo una nostra vacanza, in cui poterci vedere per tutto il giorno, poter stare insieme tutto il giorno, e ridere, scoprire, rilassarci in due. Senza obbligo di orari di ritorno nelle rispettive case, ma stando molto attenti agli orari dei treni, però. Sennò a Pisa chi ci tornava?
E Pisa. Città amabile ma deserta, che ci ha donato kebab, birra, panini bio e l'OrzoBruno. Ogni serata è stata indimenticabile. Ogni momento di quei cinque giorni è stato speciale. Ogni volta che ci ripenso mi viene voglia di tornare indietro, ben sapendo però che in avanti di vacanze così ce ne saranno ancora. E ancora ancora e ancora.
Abbiamo fatto due giorni al Comicon di Napoli, uno al Cavacon, uno al Romics, quattro a Lucca Comics e uno al Comicon di Salerno. Per l'anno prossimo l'idea è implementare ciò (magari togliendo Roma che l'ultima edizione non è piaciuta per niente) con Narni. Ma dipenderà da molti fattori. Primo tra tutti il vil danaro. E se il vil danaro servirà poi per altri cinque giorni lucchesi.
Abbiamo cambiato un po' abitudini, abbandonato il cinema per rilassarci davanti alla tv con telefilm a palla. L'elenco comprende The Walking Dead, la prima di 24, Touch, Game of Thrones, la settima di How I Met Your Mother, la prima di Joey, la prima di Cougar Town, l'ultima di Chuck, Fringe, Person of Interest, Castle, Once Upon A Time, la terza e la quarta di Due uomini e Mezzo, Homeland, Falling Skies ed ora  siamo in visione di Studio 60.
Abbiamo finalmente messo in cantiere nella pausa estiva l'idea di toglierci da mezzo ogni film di supereroi e quindi abbiamo goduto della visione di Spiderman 3, X Men 1-2-3 e Wolverine e i due dei Fantastici Quattro. Ce ne mancano ancora tanti.
Abbiamo riso, scherzato e giocato insieme. Abbiamo trovato modo e tempo di vederci anche quando era difficile. Abbiamo pianto quando si doveva farlo, abbiamo festeggiato quando invece era tempo di essere felici, abbiamo goduto appieno del tempo trascorso insieme. Diciamo che poi in queste feste ci stiamo ricaricando come pile prima del ri-inizio dell'attività universitaria.
Abbiamo avuto problemi con i regali generale di anniversario/compleanni/festività varie che ci facciamo a fine anno. Lei mi ha regalato una vera macchina da scrivere che desideravo da anni ma che funziona a tratti, purtroppo. Io invece non sono riuscito a darle il regalo che avevo preparato con amore per colpa delle poste. E l'altro che le ho fatto invece ci ha distrutto entrambi: un gioco di fitness per Xbox che veramente ti mette in forma. Ma ti distrugge se sei un minimo fuori allenamento (o se non fai piegamenti da quando avevi 16 anni)
E abbiamo corso insieme, forse un po' poco.
E lei mi ha accompagnato ad ancora più partite.
E io la incenso sempre con i miei amici per la sua eterna disponibilità e il suo non chiedere nulla in cambio.
Oltre per quello che mi da. Materialmente che psicologicamente.
Perchè Lei rimane vita.
Lei rimane Calma. Penso a Lei e tutto passa. Non scherzo. Non sto tirando in ballo pensieri innamorati astratti solo per fare il romantico.

Lei è la Calma. Perchè quando vedo Lei, io mi calmo. E quando sul letto appoggio la mia testa sulla sua spalla e respiro, quello è il mio Natale.

Ti amo. Tre rose rosse e una bianca. Significano quattro anni. Nella mia mente non siamo neanche ad un decimo di vita insieme.

(La foto è stata fatta l'ultimo sera prima del ritorno a casa. I due tipi ritratti avevano deciso di andare in un locale diverso da quelli che avevano già provato a Pisa. E si sentivano convinti che non avrebbe mai potuto piovere in quella serata. Ah ah ah, che simpatici.
Invece piovve. Pisa non ha cornicioni che possano proteggere quelli che camminano sul marciapiede e si sono quasi completamente inzuppati. Per dare un che di divertente alla cosa, i due sono entrati nel locale, hanno osservato la desertificazione della clientela del posto, hanno osservato i prezzi e sono scappati correndo all'OrzoBruno. Lì, ancora bagnati, dopo una birra si sono auto-scattati. Con risultati non eccellenti.)

1 commento:

Carmensì ha detto...

Quando partiamo?? <3

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