domenica 31 luglio 2011

Si cambia.



E' un Luglio anormale. E' un Luglio fresco che arriva proprio quando lavoro in una gelateria che attende il caldo per tutto l'anno E' un Luglio anormale come è stato anormale tutto il 2011. E' un anno strano. Un anno in cui ho cambiato molte cose di me e ne cambierò ancora. E' un anno in cui penso di andarmene via e non tornare più, perchè c'è un punto in cui dici basta. Decisamente. E non ce la fai più a sopportare le idiozie di colui che in passato pensavi fosse una persona meravigliosa. E quindi scapperò, forse. Perchè l'unica soluzione, che potrà far star bene tutti, ormai è solo questa. Che finirà per portare attriti e litigi ma forse farà stare meglio tutti. Ci sono persone che mi guardano e non mi vedono realmente per come sono. Per come ogni giorno faccio fatica a fare sorrisi e ridere, eppure lo faccio. Lo faccio per i clienti, per farli sentire a loro agio, anche con quelli che indossano occhiali scuri all'una e mezza di notte. Lo faccio con gli amici, che non hanno forse ancora capito come mi sento e credo non lo capiranno mai. Lo faccio con i colleghi, che più di tutti mi vedono e forse decidono di passare oltre per non turbarmi ancor di più. Lo faccio con Lei, che è l'unica che sa e che mi protegge perchè lei vede oltre. Lei già guarda il futuro. Lei ha già pronto il suo posto felice in un qualche momento più in là. Lei lo vorrebbe già adesso quel posto felice. Ci spera ogni attimo della sua esistenza. E ho anche io il suo stesso pensiero, la sua stessa voglia. Forse si riuscirà a farla accadere prima del tempo, ma non è il tempo che è cattivo, sono le persone. Quelle persone che non ti proteggono ma ti distruggono giorno dopo giorno. E se ne fregano del problemi che puoi avere, dei dolori che ti possono far avere, del futuro che lentamente ti distruggono per un semplice motivo: indifferenza. E se quella persona, che tu reputavi grande, non ha una benchè minima voglia di aiutarti anche se tu hai cercato di aiutare lei, allora quella persona non merita niente. Non merita i tuoi sacrifici. Non merita i tuoi pianti. Non merita nemmeno la tua presenza. E da qui, forse, cambierà tutto. La giovinezza, ne ho avuto prova, è finita decisamente. Ora è arrivato il tempo nuovo, quello delle scelte che condizionano una vita intera. E non solo la propria. Ho ventiquattro anni e mezzo. Arriva un giorno in cui tutto cambia. In cui tutto cambia. E niente sarà più come prima.

In tutto ciò domani, per fare una sorta di annuncio per il blog, ci sarà il post delle ricerche e forse anche un'altra piccola cosa. Da Martedì, se ci riesco, inizierò un racconto che occuperà tutto il mese, ogni giorno. Conto di scrivere almeno una pagina di Word a giornata così da finire, il 31 Agosto, una specie di racconto breve di almeno una quarantina di pagine. Sperando piaccia, sia ovvio.

Se invece, per metà mese, non mi trovate, significa che il mio mondo è cambiato. Forse in peggio per il sottoscritto, ma sicuramente in meglio per chi non starà più con me.

1 commento:

{L. ha detto...

Sei un'immensa colossale gigantesca testa di cazzo se ti fai problemi per la gente che non se lo merita.. Pensa agli amici (quelli veri) e a Carmen, e basta! Gli altri andassero a farsi fottere!
Esperienza personale, non ne vale mai la pena farsi tarantelle per gente che di te non se ne fotte una beneamata minchia, MAI!

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